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PALESTINA - Successo strepitoso per “
La Passione di Cristo”: in cerca di tracce antisemite
Ramallah [ICN-News 3 aprile 2004, 07:00- THE PASSION]
(Asianews) – Basciar ha circa sette anni, è riuscito a avere sotto le mani
un cd pirata del film di Mel Gibson “La Passione di Cristo”. E' ripreso
dalla telecamera di una Tv araba con il sorriso di chi ha ricevuto il
miglior regalo atteso da tanto tempo. Dalla porta di casa, invita amici e
vicini a entrare ed a visionare il film con lui. Il cd l’ha acquistato a
scuola dove, la settimana scorsa a Ramallah, sono stati masterizzate molte
copie. E’ il primo film nella storia della cinematografia e della storia
palestinese ad essere cosi tanto richiesto da tutti. Palestinesi, musulmani
e cristiani sono attratti dal film, non solo per motivi religiosi, ma
semplicemente per via della campagna mediatica che lo ha accompagnato. E’
l’affare commerciale del momento, lo si trova in vendita dappertutto, sulle
bancarelle, nelle scuole, nei negozi di alimentari e di souvenirs al prezzo
quasi concordato di quattro dollari Usa. Molti intervistati da Asianews,
riferiscono di averlo visionato per “sfidare il nemico israeliano”. Ali
Batha è uno studente dell’Università di Berzet, ha ammesso di aver guardato
il film a casa, insieme con altri amici “per curiosità. Per capire i motivi
dell’ira degli ebrei, dei religiosi e dei critici”. La visione iniziata per
curiosità l’ha portato alla fine a dichiarare che “si tratta di un grande
film storico, di una produzione cinematografica spaventosa” e ha aggiunto
quasi deluso di “non aver trovato nulla che inciti l’antisemitismo”.
Il film appassiona i cattolici della Terra Santa per ovvi motivi. Padre Ayad
al Tawwal, del monastero di Beit Jala, ritiene che il successo del Film è
dovuto in parte “al lancio avvenuto in periodi di Quaresima e sotto le
festività della Pasqua cristiana”. Padre Ayad come tanti altri crede che la
curiosità palestinese musulmana nei confronti del film va vista nelle accuse
di anti-semitismo e nella critica da parte delle comunità ebraiche.
Vedendolo i palestinesi “sfidano il rifiuto ebraico” nei confronti di questo
film. I giovani laici della chiesa cattolica palestinese hanno scaricato il
film da un sito su internet e se lo distribuiscono fra di loro come fosse
“testimonianza della sofferenza di Cristo per i nostri peccati” ha detto ad
AsiaNews, Charbel Giabbur. “ Vi è una certa similitudine fra la Passione di
Cristo e quel che patiamo sulla nostra pelle qui, ogni giorno, del nostro
interminabile calvario” ha aggiunto.
La Sala dei Congressi Culturali Internazionali di Betlemme organizza ogni
giorno la proiezione del film nella propria sala. Il Film di Gibson, è stato
visto anche a Gaza ed in molte altre città della Cisgiordania.
Il Presidente palestinese Yasser Arafat ha guardato il film, la settimana
scorsa, in compagnia di uomini del clero cristiano e mussulmano. A fine
visione Arafat ha dichiarato che “ il film non contiene nulla che possa
suscitare dei sentimenti anti-semitici” secondo quanto hanno riferito
persone del suo entourage. (P.B.)
©Asia News
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