Prefazione dell'editore
[Revisione linguistica del past. Paolo Castellina sul testo originale]

 

L'originale di questo libro, scritto di propria mano dall'autore [Michelangelo Florio], fu trovato, dopo la morte di questi, nella casa di una persona onorata e grande benefattore, esule durante il tempo delle persecuzioni dei veri cristiani in Inghilterra, dopo la scomparsa del serenissimo Re Edoardo VI, di beata memoria.
Ora, essendo questo libro venuto nelle mie mani, è stato giudicato degno di essere pubblicato da uomini bene esercitati in teologia. Questa era pure l'intenzione dell'autore, affinché ogni persona desiderosa di buona istruzione, soprattutto fra gli italiani, potesse trarne giovamento. Non poteva essere altrimenti, perché, come fedel pastore e servitore di Gesù Cristo, egli sempre operava con massima diligenza alla salvezza del suo gregge.

 

Non ho voluto, così, come depositario della volontà dell'autore, mancare d'eseguire questo suo desiderio . Questo libro l'avrebbe sicuramente fatto pubblicare egli stesso se non ne fosse stato impedito, al tempo e nel luogo dove dimorava, da crudelissime persecuzioni.

 

Ricevete dunque, fratelli cristiani nel Signore, quest'opera, e servitevene con lo stesso spirito in cui essa vi giunge, ringraziando Iddio, solo Autore di ogni bene, che per il nostro bene ha voluto che fosse preservato questo tesoro. Egli, infatti lo ha deposto per ben cinquant'anni in sicure mani ed è stato conservato intatto dal fuoco dell'Anticristo e d'ogni altra corruzione che l'avrebbe potuto facilmente consumare e disperdere.

 

Ora, ben sapendo che l'antico Serpente, nemico d'ogni nostra salvezza, non cessa di gettare disturbo alle sante meditazioni e studi dei figlioli di Dio, potrebbe avvenire che alcuni, non molto esercitati nelle Sacre Scritture, nel veder cominciare a trattare [in questo libro] degli alti e profondi misteri dell'eterna predestinazione degli eletti di Dio alla salvezza, come pure dell'abbandono alla dannazione dei riprovati, non trovino di buon gusto il parlarne. Di fatto, questa dottrina non la si può comprendere con la ragione umana senza l'illuminazione dello Spirito Santo. All'uomo naturale, infatti, essa pare mostruosa e, condannandola, l'aborrisce. Per questo motivo, per prevenire e rimediare ad ogni pensiero corrotto o male ispirato, sia lo stesso Spirito di Dio a renderci chiaro ed intellegibile il vero senso della Sua Parola, affinché possiamo comprendere conforme ad essa e credere questa dottrina, come pure con i fatti eseguire la Sua buona volontà. Con questo, ciascuno potrà assicurarsi che, nel proseguire l'attenta lettura di questi trattati, non troverà punto alcuno di dottrina, per quanto oscuro o complesso possa sembrare, che non sia confermato e reso chiaro dall'autorità delle Sacre Scritture. E' sulla base d'esse, infatti, che potrà risolvere ogni dubbio.

 

In questo libro, oltre alle dottrine, osservazioni ed altri bellissimi discorsi attinenti la storia, pure si troveranno dotte e salde prese di posizione su diverse questioni controverse e su questioni politiche.. Questi potrebbero indubiamente turbare ed inquietare la coscienza di chi vuole vivere nel timore di Dio, soprattutto in casi di necessità, imprevisti e pericoli. Per questo pure viene in nostro soccorso la lodevole, singolare e dotta prudenza dell'autore che accortamente ci mette in guardia di non cadere sia in inconvenienti parzialità, sia in sospetta adulatoria dissimulazione, che potesse in qualche modo rendere oscura o far venir meno la verità delle cose trattate in questo libro.

 

Ora, per rendere più facile la lettura, questo libro sarà suddiviso in sei parti principali. La prima contiene un notevole discorso sui segni distintivi mediante i quali si possono conoscere e distinguere i veri figli di Dio eletti a salvezza, da quelli che appartengono a questo mondo che, vivendo in diletti e piaceri carnali, con ostinata ribellione contro i comandamenti di Dio, e senza mostrarne alcun segno di ravvedimento, forniscono manifesta indicazione d'essere figli del diavolo e riprovati all'eterna dannazione. Venendo poi la verità di questa dottrina dimostrata con l'esempio di alcuni martiri ed altri sant'uomini, in particolare della nobilissima signora Jane Grey, successivamente, la seconda parte comprende gli avvenimenti seguenti, che hanno dato occasione alla detta signora di precipitare, innocente, nella condanna a morte. La terza parte contiene risposte a diverse obiezioni che potrebbero essere addotte alle cose suddette. Nella quarta parte vi sono due epistole, che la stessa signora Grey scrisse, negli ultimi due giorni precedenti la sua morte, l'una ad un prete ritornato alla fede papista da quella veramente cristiana, esortandolo al ravvedimento ed alla conversione. L'altra ad una sua sorella giovinetta, per esortarla alla costanza nella vera fede ed agli studi cristiani. A questo si aggiunge una disputa tenuta da detta signora ed un prete, che l'andò a visitare in prigione, con l'intenzione di farle abbandonare la sua religione ed indurla a convertirsi a quella papista. Seguono i ragionamenti tenuti poco prima della sua morte dalla signora Jane Grey, poco tempo prima di diventare Regina. La quinta parte comprende diverse osservazioni e dotti commenti per la spiegazione di passi importanti contenuti nelle lettere, dispute e ragionamenti suddetti. La sesta ed ultima parte contiene la disputa di un uomo pio e dotto, già vescovo di Londra, contro o dottori e teologi papisti dell'università di Oxford, al riguardo della presenza del corpo di Cristo nell'Eucaristia.

 

Iddio nostro Signore ci conceda la grazia di raccogliere il frutto che possa servire a Sua lode e gloria.

 

Se io comprenderò che quest'opera sia stata accolta con gratitudine, non risparmierò fatiche per farvi partecipi di altri scritti dello stesso autore, pieni di buona istruzione e di dolcissime consolazioni in ogni avversità.

 


 

Historia de la Vita e de la Morte di Giovanna Graia, di Michelangelo Florio (1606)Libri interi - Tempo di Riforma, a cura di Paolo Castellina, pastore evangelico