La spiritualità della Riforma protestante

La pratica della pietà, di Luigi Bayli


Indice dell'opera completata

Epistola dedicatoria

Al pio lettore

Il traduttore a chi vuol leggere

Schema dell'opera

  1. CAP. I -  Chiara descrizione dell'essenza e degli attributi di Dio, cavata dalla Scrittura Santa, la quale contiene tutto ciò che il cristiano, che desidera di salvarsi, dee necessariamente sapere e credere.

  2. De' loro nomi

  3. Delle azioni per le quali le tre Persone sono distinte

  4. CAP. II - Degli attributi della divina essenza

  5. CAP. III - Del nome Elohim

  6. CAP. IV - De' nomi che denotano le opere essenziali di Dio, le quali sono spezialmente cinque

  7. CAP. V - Degli attributi reali, che sono assoluti, o relativi

  8. CAP. VI - Degli attributi che hanno relazione alle creature, i quali sono cinque: 1. Vita; 2. Intelligenza; 3. Volontà; 4. Potenza; 5. Maestà

  9. CAP. VII - Da tutti questi attributi noi dobbiamo cavare quelle osservazioni e regole generali.

  10. CAP. VII - Della corruzione dell'uomo: primeramente dello stato della sua miseria e corruzione, prima d'essere rigenerato per Gesù Cristo

  11. Meditazione sulla miseria dell'infanzia

  12. Meditazione sopra la miseria della gioventù

  13. Meditazione sopra la miseria dell'età virile

  14. Meditazione sopra la miseria della vecchiezza

  15. CAP. IX - Delle miserie dell'anima nella vita presente

  16. CAP. X - Della maledizione dell'anima e del corpo nella morte

  17. CAP. XI - Della maledizione totale, che è la miseria del corpo e dell'anima dopo la morte

  18. CAP. XII - Della conoscenza dell'uomo rigenerato per Gesù Cristo

  19. CAP. XIII - Lo stato beato dei fedeli nella loro morte

  20. CAP. XIV - Della beatitudine del corpo e dell'anima dei fedeli doppo la morte

  21. Meditazione dello stato beato dell'uomo rigenerato in cielo dapoi che ha ricevuto la sentenza d'assoluzione davanti al tribunale di Gesù Cristo, nel giorno del giudizio

  22. CAP. XV - Delle prerogative che gli eletti godranno in cielo

  23. CAP. XVI - Effetti di queste prerogative

  24. CAP. XVI - Esortazione al peccatore d'applicare prontamente a suo uso il contenuto della sezione precedente, circa la conoscenza di Dio e di sé stesso.

  25. CAP. XVIII - Meditazioni sopra gli impedimenti ed ostacoli che trattengono il peccatore, che egli non si applichi allo studio della pietà

  26. CAP. XIX - Gli impedimenti della pratica della pietà, considerati minimamente e ridotti a sette articoli che sono: a. La depravazione di alcuni articoli della religione cristiana; b. Il cattivo esempio dei grandi; c. La pazienza di Dio, che aspetta che i peccatori vengano a penitenza; d. la confidenza carnale nella misericordia di Dio; e.  le cattive compagnie; f. il timore mal regolato; g. la vana speranza.

  27. CAP. XX - Come un particolare debba cominciare il giorno la mattina con pietà

  28. Discorso dell'anima con il suo Dio quando si risveglia la mattina

  29. Meditazioni della mattina

  30. Avvertimento per leggere tutta la S. Scrittura una volta all'anno, utilmente, facilmente e divotamente

  31. Preghiera della mattina

  32. Meditazioni per eccitarci a pregare la mattina

  33. Preghiera più breve della mattina

  34. Altre meditazioni per incitarci a pregare la mattina

  35. Breve preghiera della mattina

  36. CAP. XXII - Meditazioni che insegnano al cristiano a camminare tutto il giorno davanti a Dio, come Enoc

  37. Primieramente intorno ai tuoi pensieri

  38. Secondariamente, intorno alle tue parole

  39. Per il terzo, intorno alle tue azioni

  40. CAP. XXIII. Meditazioni della sera

  41. Preghiera della sera

  42. Altra preghiera più breve

  43. CAP. XXIV. Alcune meditazioni per la famiglia

  44. Preghiera della mattina per la famiglia

  45. CAP. XXV. La pratica di pietà dei pasti, ed il modo di cibarsi nel timore di Dio.

  46. Meditazioni avanti il pranzo e la cena

  47. Altra preghiera più breve

  48. Preghiera dopo il mangiare

  49. CAP. XXVI. La pratica di pietà della sera

  50. Regole da osservare nel cantare i Salmi

  51. Preghiera della sera per la famiglia

  52. CAP. XXVII. Meditazioni circa il vero modo di praticare la pietà nel giorno della domenica

  53. CAP. XXVIII. Raggioni dimostrative, che provano che il comandamento del Sabato sia morale.

  54. CAP. XXIX. Risposta alle obbiezioni contro il giorno del riposo

  55. CAP. XXX. Il vero modo di santificare la domenica

  56. CAP. XXXI. Ciò che dobbniamo fare avanti l'esercizio pubblico

  57. Preghiera della mattina per il giorno di domenica

  58. CAP. XXXII. Ciò che tu hai da meditare andando nel Tempio

  59. Il secondo punto riguarda ciò che si deve osservare durante la predica

  60. CAP. XXXIII. Il modo di udire le prediche, e di partecipare ai sacramenti con profitto

  61. CAP. XXXIV. Del terzo obbligo doppo la santa raunanza della domenica

  62. CAP. XXXV. Preghiera particolare della sera, per il giorno della domenica

  63. CAP. XXXVI. La pratica straordinaria di pietà, per la quale noi dobbiamo glorificare Iddio nella nostra vita

  64. Del digiuno privato: dell'Autore; del Tempo; della maniera d'osservare il digiuno privato;

  65. Del pianto dello stato calamitoso in cui ti trovi

  66. Dell'umile confessione dei peccati

  67. CAP. XXXVII. Di fare buone opere

  68. Del digiuno pubblico

  69. Della pratica della pietà nelle sante feste

  70. CAP. XXXVIII. Meditazioni sopra il vero mezzo di partecipare degnamente alla Santa Cena

  71. Della dignità del sacramento

  72. Delle parti del sacramento

  73. CAP. XXXIX. Dei fini per li quali questo sacramento è stato istituito; Primo fine; secondo fine terzo fine; il quarto fine; il quinto fine della Cena; il sesto fine; il settimo fine

  74. CAP. XL. Come tu dei considerare la tua indegnità

  75. Umile confessione dei peccati che si deve fare a Dio prima di ricevere la Santa Cena

  76. Dei mezzi per li quali tu puoi divenire un degno comunicante

  77. Ciò che dobbiamo a' nostri prossimi è la carità

  78. CAP. XLI. Il secondo obbligo del cristiano, quando riceve la Santa Cena

  79. Meditazione particolare durante la consecrazione

  80. CAP. XLII. Ciò che si deve fare doppo la comunione, che si chiama: azione o pratica

  81. Preghiera o ringraziamento da dire doppo d'avere ricevuto la Santa Cena

  82. Di ciò che s'ha da fare doppo la comunione, insieme con la raunanza

  83. CAP. XLIII. Della pratica di pietà che c'insegna a glorificare Iddio nelle nostre malattie, e quando siamo vicini a rendere lo spirito al Signore.

  84. Preghiera per colui che comincia ad ammalarsi

  85. CAP. XLIV. Come il cristiano deve disponere della sua casa.

  86. Preghiera avanti di prendere la medicina

  87. CAP. XLV. Meditazioni di un ammalato

  88. CAP. XLVI. Meditazioni di colui che è guarito dalla sua malattia

  89. Ringraziamento di colui che è guarito d'una malattia

  90. CAP. XLVII. Meditazioni di un ammalato che è vicino alla morte.

  91. Preghiera d'un ammalato che è vicino al suo fine, e si prepara alla morte

  92. CAP. XLVIII. Meditazioni contro la disperazione e li dubbi della misericordia di Dio.

  93. CAP. XLIX. Avvertimento a coloro che visitano gli ammalati

  94. Dimande che si debbono fare ad una persona che è vicina al suo fine

  95. Preghiera di coloro che hanno visitato un ammalato

  96. CAP. L. Consolazione contro l'impazienza degli infermi

  97. Consolazioni contro il timore della morte

  98. Sette pensieri santi e sette sospiri ardenti d'un uomo vicino alla morte

  99. CAP. LI. La persona inferma trovandosi in tale stato dee mandar a chiamare qualche buono e fedele pastore

  100. Preghiera d'uno che rende lo spirito

  101. CAP. LII. La pratica di pietà di quelli che muoiono per il Signore

  102. Colloquio spirituale fra l'anima e il suo Salvatore circa li meriti della sua dolorosa passione

  103. Discorso dell'anima rapita in contemplazione della passione del suo Signore

(fine)