| 1. M'han circondato gli empi mentitori di lingua doppia, di malvagio cuor. Or dai nemici falsi adulatori, Salva i Tuoi figli, salva Tu Signor! 2. Rompi, Signor, le labbra d'arroganza, che voglion sol il misero schiacciar. La lor violenza e grande tracotanza al Tuo giudizio non potran scampar. 3. Vieni, Signor, e salva i Tuoi afflitti, consolazione solo Tu puoi dar. I Tuoi giudizi son santi e diritti, vita e conforto ai figli vuoi donar. Ritorno a SDR - Musica: midi - nwc
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1. Deh salvaci, Signor di grazia pieno! pochi sono li fedeli tuoi; Son li veraci già venuti meno De' figlioli d'Adamo qui tra noi! 2. Favellano con lingue menzognere, Avidi tutti d'ingannar altrui, E caduno con labbra lusinghiere Sembra d'avere doppio cor in lui. 3. Deh! Recidi, Signor! Tutte recidi Le labbra lusinghiere, Tu che puoi, Tronca le lingue di que' cor infidi, Che parlano superbi tra li tuoi. 4. Di quei che dicon: Noi padroni siamo Di nostre lingue, che ne sarà poi? Le labbra nostre son, perché taciamo? Chi signore, sarà sopra di noi? 5. Per cagion dell'afflitto pel cordoglio Del povero ben presto sorgerò, Disse l'onnipotente: salvar voglio, Dall'empio, chi fedele m'invocò. 6. Son le parole del Signore nette Più che l'argento, che di già lasciò, Ogni macchia nel fuoco, dove stette Per sette volte, quando si purgò. 7. Abbi dunque, Signor! Continua cura Tu per pietà delli fedeli Tuoi; Da questa gente con essi loro salva tutti noi. si di lor impura. 8. Girano gli empi con pensier immondo, Superbi, baldanzosi, sempre più, Se son a giudicar, qui giù nel mondo L'alme più vili sollevate su. |
