O mio Signor, per quanto ancor (Salmo 13)

1.
O mio Signor, per quanto ancor
da me vuoi restar lontano?
E fino a quando l'empia mano
mi colpirà con impeto e furor?
Salvami Tu, mio Signore!

2.
Con la tua luce di bontà
ancor mi salvi dal male:
il mio nemico non prevale.
Per la tua grazia il cuore gioirà:
a te s'innalza il mio canto.
1.
Sin a quando grande Dio?
Tu ti scordi del cuor mio?
Li sguardi tuoi infin a quando,
Se qui ti prego sospirando,
Mi nascondi Padre pio?

2.
Sin a quando consigliarmi
Dovrò mai, ed affannarmi
Nel mesto spirito, nel cuore?
Perché mai lasci tu, Signore!
Del nemico superarmi?

3.
Me riguarda, Signor mio!
E rispondi, caro Dio,
Agli miei occhi dà splendore,
Che della morte nel sopore
Non m'addormi pur anch'io.

4.
Che 'l nemico non si vanti
Coi malvagi, che son tanti
D'avermi vinto, se mi vede,
Fiacco cader al suo piede,
E festeggi con li canti.

5.
Quanto sono, qual son io.
Mi confido poi, o Dio!
Sol nel benigno tuo core,
E Te, grazioso Salvatore!
Loderò col canto mio.

midi - nwc -

Il canto dei Salmi nella Chiesa cristiana

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