Innario
cristiano 1969, anonimo 1543, Iafrate 1998
1. La gloria Tua, Signor, cantiamo,
lodiamo Te in Sion.
In questo luogo noi compiamo
dei voti l'oblazion.
E allor che l'umili preghiere
ti piacerà esaudir,
vedrem dall'ultime frontiere
ogni anima venir.
2. L'iniquità m'ha sopraffatto,
sovrasta in me l'error,
ma dal peccato il mio riscatto
Tu compi o Redentor.
Colui che eleggi è inver beato,
Tu lo vuoi adottar,
nei Tuoi cortili s'è inoltrato
con Te per dimorar.
3. In Te speranza avrà la terra,
in Te fiducia il mar;
la Tua potenza i monti afferra
e saldi li fa star.
Il tumultuare delle onde
quieti e l'urlio del mar;
ai Tuoi prodigi o Dio Tu senti
gli umani giubilar.
4. A questa terra inaridita
Tu pioggia dai Signor;
di queste gemme la fiorita
Tu benedici ancor.
Se Tu così fecondi il piano
con l'acqua a sazietà,
all'uomo Tu prepari il grano,
il pane ond'ei vivrà.
5. Padre, quest'anno dei Tuoi beni,
vuoi pure coronar;
sul popol Tuo le grazie vieni
copiose a riversar.
I paschi vestonsi d'armenti,
le valli a spighe d'or;
i verdi colli sorridenti
or lodino il Signor!
Ritorno a SDR - Musica: midi - nwc