Io canterò con zel (Salmo 89)
Salmi e cantici 1873, Ginevra 1562, Iafrate 1990
1. Io canterò con zel, Signor la Tua bontà!
Per sempre esalterò la Tua gran verità!
Si, quella gran bontà che ai figli Tuoi riveli;
la ferma verità che siede su nei cieli.
A Te s'alza il mio cuor, Te, sol Signore, bramo;
Te solo con fiducia, Dio, Padre, chiamo.
2. Signor, chi può contar l'opere che Tu fai?
Chi, gli esseri cui vita e cibo desti e dai?
I cieli son di Te, di Te pur è la terra,
il mondo hai fatto Tu, con ciò che ancor rinserra;
Un cenno sol, dal nulla, tutto sorse adorno,
un cenno sol, al nulla, tutto fa ritorno.
3. Del mar superbo l'ira raffreddar Tu sai,
e gli agitati flutti tosto ceder fai.
Del sol la luce, delle stelle lo splendore
annuncian: pace, pace vuole il Creatore!
Con braccio forte, il ben, la verità difendi
e dei malvagi l'operar innocuo rendi.
4. Ciò che prometti, Tu mantieni in verità:
non manchi, no, ben cielo e terra perirà;
giustizia e grazia base son del Tuo trono,
sapienza e carità davanti a Te pur sono,
accanto l'immortalità, la vita stanno,
misericordia e fedeltà corona fanno.
5. Beati quei che adoran Te per lor Signor,
e le Tue leggi serbono con fido cuor!
La gloria lor, la lor speranza sei Tu solo;
Li rendi ancora Tu di figli Tuoi lo stuolo.
Sul lor cammin li guidi Tu, li benedici,
ed essi saran sempre avanti a Te, felici.
midi - nwc
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