Io canterò all'Eterno (Salmo 92)
Fiume 1992, Ginevra 1562, Iafrate 1998
1. Io canterò all'Eterno, al grande Dio d'amor,
salmeggerò al Signor, col cuor, in sempiterno.
Già l'arpa suona lieta la lode al Dio fedel
che dall'immenso ciel, ogni apprensione quieta.
2. Lodiamo il Creatore, che ciel e terra fé.
Egli soltanto è re, del mal castigatore.
Se l'empio avanza fiero, sol Tu lo puoi punir
e in alto stabilir il Tuo giudizio vero.
3. Tu mi sorreggi ognora, riparo trovo in Te:
con la Tua man, mio Re, mi salverai ancora.
Tu benedici il giusto, che sboccia come un fior.
Ti loderò, Signor, verso il Tuo trono augusto.
midi - nwc -

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