A Dio cantate un canto nuovo (Salmo 98)

Innario cristiano 1969, Ginevra 1551, Iafrate 1999

1. A Dio cantate un canto nuovo
poiché prodigi Egli operò;
la Sua man destra vittoriosa
e il santo braccio Suo levò.
L'onnipotente ha rivelato,
il gran mister di Sua pietà;
la Sua giustizia han contemplato
del mondo fin le estremità.

2. Egli è fedel s'è ricordato
di soccorrevol Sua bontà;
per il Suo popol di credenti
Egli è l'Iddio di fedeltà.
Or giubilate e salmeggiate
col suon di corni e cetre d'or;
o della terra abitatori,
gloria cantate al Signor.

3. Risuni il mare e ciò che in esso,
di gloria echeggi il mondo inter.
I fiumi battano le mani,
e i monti esultin di piacer.
Poiché Egli vien per giudicare,
vien le nazioni a governar;
la Legge Sua, la Sua giustizia
saprà fra i popoli instaurar.

midi - nwc -

Il canto dei Salmi nella Chiesa cristiana

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