|
1.
Su pei colli più serene
Le pupille levo su,
Per scoprire chi sovviene
A me misero quaggiù.
A me vien l’aiuto
Solo dalla mano del Signor,
Che dell’un dell’altro polo
E’ l’immenso Creator.
2.
Che vacilli con il piede
Egli mai permetterà;
Sonnolento non si vede,
Chi di te la guardia fa:
No, no, sonno mai sorprende
Il guardiano d’Israel;
Chi ti guarda, ti difende, E’ l’eterno Re del ciel.
|
3.
Il Signore, che ti vede,
Ombra cara ti sarà,
Ed amico tutto fede
Alla destra ti starà:
Sol cocente co’ suoi raggi
Mai nel di ti ferirà,
Né di notte mai disagi
Fredda luna ti darà.
4.
Il Signore, ognor benigno,
D’ogni mal ti guarderà;
L’alma tua dal maligno
Ei sol difenderà.
Dal principio della vita
Sino a quando morirai,
Nell’entrata, nell’uscita Guardia fida l’averai. |